APE SOCIALE E PENSIONE PRECOCI: ISTRUZIONI INPS

L’Inps aggiorna le procedure per la richiesta di Ape sociale e pensione anticipata precoci in virtù dellemodifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2018. Con la circolare n. 34 del 23 febbraio 2018 l’Istituto fornisce le istruzioni applicative ed i chiarimenti in merito all’APE sociale per soggetti in particolari condizioni (disoccupati, caregiver, nuove mansioni gravose, donne con figli di 12 mesi). Il comma 165 della manovra  ha prorogato al 15 luglio i termini per la presentazione della domanda di riconoscimento del diritto all’APE sociale. La circolare dell’Istituto ricorda le scadenze entro cui l’Inps risponderà alle domande presentate.

Domande presentate entro il 31 marzo: risposta entro il 30 giugno;
Domande presentate dal primo aprile al 15 luglio: risposta entro il 15 ottobre;
Domande presentate dopo il 15 luglio ma entro il 30 novembre: vengono lavorate solo se le domande presentate entro il 15 luglio non esauriscono le risorse disponibili.

Con circolare n. 33/2018, invece, l’istituto fornisce le indicazioni per accedere al beneficio di pensionamento anticipato per i lavoratori precoci. La circolare i ricorda che possono presentare domanda di accesso al beneficio per lavoratori precoci, tra le altre categorie previste dall’articolo 1, comma 199, della legge n. 232/2016, anche coloro che si trovino in status di disoccupazione ai sensi dell’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e hanno concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi.

Per poter presentare la domanda di verifica delle condizioni, il soggetto deve aver terminato di godere integralmente della prestazione di disoccupazione. Ai fini dell’accesso al beneficio, devono essere decorsi almeno tre mesi dal termine della prestazione di disoccupazione, durante i quali il soggetto deve aver mantenuto lo status di disoccupato in base alle regole previste dalla normativa vigente. La scadenza per la presentazione delle domande di certificazione del diritto di pensione anticipata precoci resta il primo marzo 2018. L’Istituto – si legge – risponderà entro il 30 giugno. Le domande presentate dopo il primo marzo ma entro il 30 novembre saranno lavorate solo se quelle arrivate entro il primo marzo non esauriscono le risorse. In questo caso, l’Inps risponderà entro il 31 dicembre. Coloro che hanno già tutti i requisiti possono presentare congiuntamente le domande di certificazione del diritto e accesso alla pensione precoci: in questo caso, per le domande presentate entro il primo marzo 2018, il trattamento può avere decorrenza retroattiva.

Fonte: www.consulentidellavoro.it